Marketing
Piano marketing 2027 per una PMI: come farlo in 6 passi
Novembre è il mese giusto per preparare il piano marketing 2027: obiettivi, clienti, canali, calendario, budget e numeri da controllare, passo per passo.
A cura di meravigliä Lab
3 min di lettura
In questo articolo
Novembre è il mese giusto per pensare al 2027: hai quasi tutti i numeri dell’anno che finisce, e il tempo per preparare contenuti e campagne prima di gennaio. Un piano marketing per una PMI non deve essere un documento di 40 pagine: bastano una o due pagine chiare, che tu usi davvero. Ecco come costruirlo in 6 passi.
In breve
- Guarda il 2026: cosa ha portato clienti, cosa no.
- Scegli uno o due obiettivi misurabili.
- Descrivi i clienti che vuoi di più.
- Scegli pochi canali e lasciane andare altri.
- Fai un calendario per trimestri, con le date che contano per te.
- Fissa budget e numeri da controllare ogni mese.
1. Guarda il 2026, con onestà
Prima di decidere cosa fare, guarda cosa è successo. Domande semplici:
- Da dove sono arrivati i clienti nuovi? Passaparola, Google, social, campagne, eventi?
- Quali canali ti sono costati tempo o soldi senza portare contatti?
- Quali periodi sono andati meglio e quali peggio?
Se hai Google Analytics, la scheda Google e le statistiche dei social, hai già quasi tutto. Se non misuravi nulla, il primo obiettivo del 2027 è proprio iniziare a farlo.
2. Uno o due obiettivi, non dieci
Un buon obiettivo si misura: “più richieste di preventivo dal sito”, “più prenotazioni nei giorni feriali”, “più vendite online fuori dalla zona”. “Essere più presenti sui social” non è un obiettivo, è un mezzo.
3. Chi sono i clienti che vuoi di più
Scrivi in due righe chi sono i tuoi clienti migliori: che attività fanno o che età hanno, dove sono, cosa cercano, cosa li fa scegliere te. Da qui dipendono messaggi, canali e offerte.
4. Pochi canali, fatti bene
Meglio due canali curati che sei abbandonati a metà. Per molte PMI la base è:
- sito e scheda Google per farsi trovare da chi cerca;
- un social dove stanno davvero i tuoi clienti;
- email o WhatsApp per chi è già cliente.
Le campagne a pagamento si aggiungono quando servono contatti in tempi più rapidi.
5. Il calendario per trimestri
Dividi l’anno in quattro trimestri e segna le date che contano per la tua attività: stagioni, fiere, saldi, ricorrenze, Black Friday e feste. Per ogni trimestre decidi cosa comunichi e cosa prepari in anticipo (contenuti, offerte, campagne). Se hai un locale, ricordati le feste: lo spieghiamo nella guida sul Natale al ristorante.
6. Budget e numeri da controllare
Decidi quanto puoi investire, separando il lavoro (tuo, interno o di un’agenzia) dal budget pubblicitario pagato alle piattaforme. Poi scegli 3-4 numeri da guardare ogni mese: contatti ricevuti, da dove arrivano, quanti diventano clienti, quanto costa ogni cliente nuovo. Trovi come leggere i costi nella guida su quanto costa il marketing digitale per una PMI.
In breve, cosa fare
Prenditi un’ora a novembre: guarda il 2026, scegli pochi obiettivi e pochi canali, segna le date dell’anno e i numeri da controllare. Ogni tre mesi riguarda il piano e correggi la rotta. Se vuoi farlo insieme, scopri come lavoriamo sulla lead generation e sull’advertising digitale, o leggi come scegliere un’agenzia di marketing digitale.











