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Voucher MIMIT cloud e cybersecurity: domande dal 10 novembre
Fino al 50% delle spese, massimo 20.000 euro, per PMI e professionisti che comprano cloud, software e sicurezza. Date, requisiti e cosa preparare.
A cura di meravigliä Lab
3 min di lettura
In questo articolo
Dal 10 novembre 2026 si possono inviare le domande per il voucher del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per cloud e cybersecurity: un contributo a fondo perduto del 50%, fino a 20.000 euro, per PMI e professionisti che comprano servizi cloud, software in abbonamento e strumenti di sicurezza. Le domande vengono valutate in ordine di arrivo: chi è pronto il primo giorno ha più possibilità. Ecco cosa sapere.
In breve
- Cosa: contributo a fondo perduto, 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro (regime de minimis).
- Per chi: micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, compresi i professionisti iscritti agli ordini.
- Per cosa: servizi cloud, applicazioni SaaS (gestionale, e-commerce, risorse umane, rapporti con i clienti), cybersecurity e i servizi di configurazione e assistenza.
- Quando: precompilazione dal 20 ottobre, invio dal 10 novembre 2026 (ore 12) al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento fondi.
- Fondi: 150 milioni di euro, di cui circa 71 milioni riservati a otto regioni del Mezzogiorno.
Cosa si può finanziare
Secondo il comunicato riportato da Teleborsa e le guide pubblicate, sono ammessi:
- hardware e software per la cybersecurity;
- servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma;
- applicazioni SaaS per gestione aziendale, e-commerce, risorse umane e gestione dei clienti (CRM);
- servizi di configurazione, monitoraggio e assistenza, che però non possono superare il 30% del piano.
Non sono ammessi, per esempio, l’estensione di licenze già attive, l’aumento di utenze o gli aggiornamenti senza un miglioramento sostanziale. Prodotti e servizi vanno comprati solo da fornitori iscritti nell’elenco del MIMIT.
I requisiti principali
- Essere una PMI o un lavoratore autonomo, in regola con i contributi e iscritti al Registro delle imprese dove previsto.
- Avere una connessione internet di almeno 30 Mbps in download.
- Avere la polizza obbligatoria contro le catastrofi naturali, dove richiesta (lo indicano le guide pubblicate: verifica nel decreto).
- Per la procedura: SPID, CIE o CNS, firma digitale e PEC.
- Si presenta una sola domanda e gli acquisti si fanno dopo l’invio.
Cosa preparare entro il 10 novembre
- Decidi cosa ti serve davvero: un gestionale in cloud, un e-commerce, un CRM per non perdere i contatti, un sistema di backup o di sicurezza.
- Scegli un fornitore abilitato e fatti fare un preventivo con prodotti e servizi ammessi.
- Controlla i requisiti: velocità della connessione, polizza, regolarità contributiva.
- Completa la precompilazione sul portale del Ministero: serve il codice per l’invio.
- Il 10 novembre alle 12 invia la domanda il prima possibile, perché si procede in ordine di arrivo.
E dopo? Lo strumento deve portare risultati
Un CRM o un e-commerce finanziati al 50% sono un’occasione, ma rendono solo se vengono usati: contatti raccolti dal sito, campagne che li alimentano, messaggi a chi è già cliente. Se ti interessa il lato marketing, guarda come lavoriamo su siti ed e-commerce, marketing automation e CRM e lead generation. Sui bandi regionali abbiamo scritto anche dei voucher per le PMI del Piemonte e del Lazio.
Fonti: Teleborsa, “Mimit, al via i voucher per cloud e cybersecurity” (7 agosto 2026); Milano Finanza (26 ottobre 2026); guide di settore sul decreto direttoriale del 4 agosto 2026. Questo articolo è una sintesi informativa: fanno fede il decreto e le FAQ pubblicati dal MIMIT e da Invitalia, che gestisce lo sportello.











