Salta al contenuto

Advertising

Voucher digitalizzazione Lazio 2026: e-commerce sì, Ads no

Domande entro il 29 ottobre 2026. Cosa finanzia la linea Digital Commerce & Engagement, cosa è escluso (Ads, SaaS) e come funziona la graduatoria.

A cura di meravigliä Lab

4 min di lettura

Voucher digitalizzazione Lazio 2026: e-commerce sì, Ads no
In questo articolo
  1. In breve
  2. Le cinque linee di intervento
  3. Cosa finanzia la linea Digital Commerce & Engagement
  4. Cosa NON copre (e perché è importante saperlo)
  5. Come prepararsi in 12 giorni
  6. In breve, cosa fare

Se hai una PMI nel Lazio e stai pensando a un e-commerce, a un nuovo sito o a un sistema per gestire i clienti online, c’è una scadenza vicina: le domande per il Voucher Digitalizzazione PMI 2026 di Lazio Innova si chiudono il 29 ottobre 2026 alle 17:00. Abbiamo letto l’avviso ufficiale per capire cosa si può finanziare davvero, soprattutto sul fronte marketing. Spoiler: l’e-commerce sì, la pubblicità no.

In breve

  • Dotazione: 15 milioni di euro (Programma FESR Lazio 2021-2027).
  • Per chi: micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel Lazio.
  • Quando: domande dal 30 settembre al 29 ottobre 2026, ore 17:00, solo online su GeCoWEB Plus.
  • Come si vince: non conta l’ordine di arrivo. I progetti sono finanziati in ordine di punteggio fino a esaurimento dei fondi.
  • Contributi forfettari: importi fissi per tipo di intervento, con un contributo minimo di progetto di 14.000 €.

Le cinque linee di intervento

L’avviso finanzia cinque tipi di intervento, con importi forfettari diversi per dimensione d’impresa:

  • A. Diagnosi digitale: obbligatoria per piccole e medie imprese, non ammessa per le micro.
  • B. Digital Workplace: applicazioni per la produttività, calcolate per addetto.
  • C. Digital Commerce & Engagement: e-commerce, piattaforme di marketing digitale, gestione clienti (vedi sotto).
  • D. Migrazione in cloud dell’infrastruttura aziendale.
  • E. Cyber security: non ammessa per le micro.

Attenzione a due vincoli: non si può presentare un progetto con la sola diagnosi e il contributo complessivo non può essere inferiore a 14.000 €. Per una micro impresa la sola linea C (4.954,80 € secondo la pagina del bando) non basta: va combinata con altri interventi.

Cosa finanzia la linea Digital Commerce & Engagement

È la linea che interessa di più a chi vuole vendere o farsi trovare online. Secondo l’avviso, serve ad adottare soluzioni digitali per marketing, vendita, fidelizzazione e assistenza post-vendita, e deve comprendere tutti e tre questi elementi:

  1. una o più piattaforme in modalità IaaS o PaaS, realizzate da zero o rifatte integralmente, tra cui: piattaforme di e-commerce (con plug-in per pagamenti e personalizzazione), piattaforme per gestire campagne di digital marketing, gestione dei contenuti web, analytics, assistenza clienti via web, app o social, integrazioni con marketplace e con la logistica;
  2. dominio internet con certificato SSL;
  3. servizi professionali ICT per progettazione, configurazione, collaudo e 36 mesi di amministrazione e supporto, forniti da un unico soggetto.

Tutto deve essere di nuova adozione (o sostituire soluzioni con più di tre anni) e i contratti devono coprire almeno 36 mesi.

Cosa NON copre (e perché è importante saperlo)

Qui l’avviso è molto chiaro. Il contributo forfettario della linea C non copre:

  • l’acquisto di pubblicità su Google Ads, Amazon, Facebook e altre piattaforme;
  • testi, immagini, marketing e pubblicità in generale;
  • la formazione dei dipendenti;
  • hardware, connettività e commissioni sui pagamenti.

E soprattutto: sono escluse le piattaforme in abbonamento SaaS. Se pensavi di usare il voucher per un negozio online “chiavi in mano” a canone mensile, per questa linea non va bene.

In pratica: il voucher può aiutarti a costruire l’infrastruttura (piattaforma, dominio, configurazione e supporto), mentre campagne, contenuti e gestione restano a carico tuo o vanno finanziati in altro modo.

Come prepararsi in 12 giorni

  1. Verifica i requisiti: sede operativa nel Lazio, dimensione d’impresa, nessun voucher precedente.
  2. Calcola il punteggio sui 6 criteri dell’avviso: decide l’ordine di finanziamento.
  3. Scegli gli interventi in modo da superare i 14.000 € di contributo minimo.
  4. Individua il fornitore ICT che seguirà progettazione e 36 mesi di supporto, e che firmerà la relazione finale.
  5. Compila il formulario su GeCoWEB Plus per tempo: l’invio chiude il 29 ottobre alle 17:00.
  6. Pianifica a parte cosa serve per far rendere il nuovo canale: contenuti, campagne e gestione non sono coperti.

In breve, cosa fare

Il voucher del Lazio è un’occasione concreta per chi deve costruire o rifare da zero un e-commerce o un canale digitale per i clienti, ma non finanzia la pubblicità né le soluzioni in abbonamento. Prima di partire chiediti cosa ti serve davvero per vendere di più: la piattaforma è solo l’inizio. Se vuoi parlarne, guarda come lavoriamo su siti web ed e-commerce e sulla lead generation. Se sei in Piemonte, leggi anche la nostra guida al voucher digitalizzazione del Piemonte.

Fonti: Lazio Innova, pagina “Voucher Digitalizzazione PMI 2026” (lazioinnova.it); Avviso pubblico pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 77 del 24/09/2026, Appendice 4. Questo articolo è una sintesi informativa: per requisiti e importi fa fede solo l’avviso ufficiale.

Domande frequenti

Secondo la pagina ufficiale di Lazio Innova, l’invio delle domande è aperto dalle 12:00 del 30 settembre 2026 alle 17:00 del 29 ottobre 2026, solo online sulla piattaforma GeCoWEB Plus.

Tutti gli articoli del blog

Dal blog

Leggi anche

Tutti gli articoli del blog

Siamo l'agenzia di digital marketing per chi ha già visto fin troppi post virali che non vendono nulla.

  • Google Partner Certificato
  • Meta Partner Certificato
  • Instagram Partner Certificato

Parlano di noi

Il Sole 24 OreIl GiornaleRadio Dee JayLa NazioneRadio Kiss KissRadio RDS

Consulenza gratuita

Stai pensando a un e-commerce o a un nuovo sito per la tua PMI?

Ti aiutiamo a capire cosa serve davvero alla tua attività, con o senza bando, e a non sprecare budget.

Scrivici su WhatsApp